Ma è quello dei pu?

Confesso, non ho seguito la squadra della mia città fino alle finali play off dello scorso anno.

La mia ultima al S. Vito fino a giugno dello scorso anno risaliva a una partita con l’Ancona, nell’anno di disgrazia 1995.

(Stappando un tavernello del ‘95 e contemplandolo dal bicchiere di carta con la perizia di un navigato sommelier). Il 1995 fu un anno straordinario. L’Ajax vinse la Champions League sconfiggendo il Milan (e non la Juve, per una volta) per 1-0 grazie al gol di Patrick Kluivert. La Microsoft presentò Windows 95, il primo sistema operativo Microsoft a 32 bit concepito per il grande pubblico e ancora in funzione su un mio performante pc casalingo; in sette paesi dell’UE entrarono in vigore gli Accordi di Schengen e due telescopi Keck permisero di scoprire la galassia più distante tuttora conosciuta a 15 miliardi di anni luce di distanza. Per intenderci, il tempo necessario per percorrere il valico della Crocetta in direzione Paola-Cosenza, nelle ore di punta a Ferragosto. Esticazzi. Forza lupi, oggi abbiamo espugnato il campo di Venezia grazie a una prodezza balistica di Stefano D’Orazio. Grande batterista. Non sapevo fosse pedatore e men che mai anfibio, ma si sa, i pu sono immortali e onnipotenti quasi quanto Mandzukic e poi adesso hanno fatto la reunion con Romano Fogli, vecchio cuore rossoblu che tremare il mondo fa.