Spaghetti alla (micro)onda

La pasta al microonde si può fare. C’ho le prove. Non è poi questa gran scoperta, ma l’idea di non avere a che fare con fornelli, chissà perché, rende il tutto più potabile per un simple mind come me. Occorrente: pentolina fattapposta in plastica per microonde o pyrex, bastantemente alta e lunga conciosiacosachè sia possibile cadaunare qualsivoglia genere, ordine e tipo di pasta si voglia poscia manducare. La si riempia d’acqua tanto da coprire bastantemente la quantità di pasta desiderata (nel mio caso, 150 grammi per due, anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifame, per esempio). Si schiaffa dentro la pasta medesima. Si copra con un coperchio per microonde. Si metta tutto alla massima potenza immaginabile e si calcoli l’equazione differenziale a derivate parziali che sommi il tempo di cottura ad altri 6 minuti necessari al riscaldamento dell’acqua. Nel mio caso, trattavasi di spaghetto integrale Barilla. 8 minuti di cottura. + 6. Uhm. Zero per zero, zero. 14. O’ mbriaco, dice. Perfect. E allora, vai, vai vai (não vu) vai vai vai (não vu)… eh? Suona qualcosa. Uff. Citofono, campanello, cell. Ah. Finita la cottura. Apro, prelevo delicatamente con guanti nucleari Homer-Style la pentola e sollevo il coperchio. Nebbia in Val Padana. Ah, ok, occhiali appannati. Assaggio lo spaghetto. un po’ avanti di cottura. Magari nella soluzione dell’equazione non avevo tenuto conto del fuso orario e dell’influsso di Venere in trigono con Marte. Capita. Magari facciamo 13 minuti e non 14, la prossima. E mo’, che ci faccio?

Due strade, una semplice, piana, che portava al sole. L’altra, chettelodico a fare.

La prima, noce di burro, spolverata di parmigiana e tanti saluti. Yummm.

La seconda:

SPAGHETTI INTEGRALI BRIGANTESCHI SIMIL-SABAUDI

75 g spaghetti già cotti

Una noce di burro

Un uovo crudo o lievemente sbattuto e scaldato 10 secondi al microonde

Un filo d’olio al tartufo

Pepe nero pepe nero pepe ne’ qubbì

Un’abbondante spolverata di Castelmagno (Roba che quando te la “spari”, sai dove sono andati a finire quei soldi in più. See, mo’ scendo dal pusher di fiducia e te lo trovo. Parmigiano a pioggia e via così)

Una grattatina di una nocciola grattugiata al momento

Metti tutto insieme in un piatto copputo e mescola come se non ci fosse un domani.

Risultato finale dell’esperimento: tutto sommato, positivo, va’. Oddio, stanotte ho sognato i mostri di Goldrake. Ma forse sono stati i funghetti champignon post-atomici. Racconterovvi in altro post, l’anno che verrà.