Come ti vesti? Sesta puntata e pure la settima.

E fuori nevica. Cime ineguali di montagne imbiancate disegnano nell’orizzonte strane, candide e lascive silhouette ultra. Le colline s’innevano pure, rivelando improbabili presepi moderni fatti di sciekimike, casepostatomike, fintestradepolitike con bukepreistorike, diskariketossike e pale eolikestatike. I tubi dell’acqua si spaccano per il gelo e io snocciolo terrificanti giaculatorie in aramaico antico. I marciapiedi diventano improvvisamente piste da sci, con saliscendi scivolosi e profondi che inducono ad acrobazie involontarie da snowboarder, guaribili in trenta giorni salvo complicazioni. Scuole chiuse, uffici aperti. Poi dici che uno rimpiange i bei tempi andati. Last Christmas in sottofondo e via col prima dilemma giornaliero: ma io non avevo dei doposci? Calma, bello. Era il 1984. E tu non hai mai sciato in vita tua, prima, durante o dopo. E nel frattempo, i tuoi piedi sono cresciuti quel tantinello bastante a far invidia a Paperino.

Sembra un completo, ma non è. Giacca e pantalone entrambi Antony Morato, comprati in momenti diversi su vente-privee (ooh! Coro d’ammirazione per lo sfoggio di cotanto genio shopparo), maglia cashmìr Zegna super outlet tipo the family man e scarpe Old Sail già citate. Freddino, ma tanto su ci piazzo un bel parka trapuntato di piuma d’oca siberiane che poi dici la pelle. Memo per la prossima volta: la neve tende a entrare nelle scarpe basse, inzuppando i calzini e innescando reazioni febbrili. La prossima volta, pensaci, genio d’un Cooperino.

Il giorno dopo, che nonostante i pessimi auspici c’è ancora, andiamo di quasi total black, ché sulla whitesnow fa sempre un effetto da favola, tipo Zibì in una supercoppa ancora bella di notte, sempre nell’84. Prima che Liverpool significasse per sempre enimols e non più bitols.

E comunque, giacca nera comprata quasi per errore a un bonprix su Amazon, marca aspe’ che guardo, Oodji, giuro, non me la sono inventata. Bello figo. Poi pantalone Antony Morato nero, maglione di lana bordò o amaranto? A voi la scelta sulla sfumatura. Marca Brian, per guardare sempre al lato luminoso della vita. Anfibi Calvin Klein giassapete. E buone scivolate assassine a tutti.