Come ti vesti. Quattordicesima puntata

Honey, I know, I know

I know times are changing

It’s time we all reach out

For something new, that means you too

You say you want a leader

But you can’t seem to make up your mind

I think you better close it.

Che strani, infiniti giri fanno a volte le mie sciamaniche sinapsi modaiole mattutine. Tanto strani che, il giorno in cui decido di rispolverare una sconveniente giacca color violetto-appartamento di Monica è quello del portone che si apre verso un nuovo mondo di incommensurabili opportunità virtuali. E questi versi di Purple rain calzano sinistramente a pennello. Chi vivrà vedrà, avrebbe chiosato Rino.

Tornando all’outfit, la scelta di un colore così funereo e singolare è del tutto casuale. Giacca Liu Jo, comprato un po’ per sbaglio, un po’ per caso. Di quelle che i tuoi subitodopodefunti colleghi ti sfottevano con frasi del tipo “Beeeella, ‘sta giacca. C’è pure in versione maschile?”. Le matte risate. A completare, jeans Gas blu che un tempo era skinny e adesso va persino larghetto anzichenò, maglione a strisce multicolor Sergio Tacchini azzurro petrolio che fa scopa con l’involontaria doccia di gasolio di ieri, in quello che a uno spettatore casuale poteva sembrare un tentativo fantozziano di rifornimento in tempo record, tipo quando in Ferrari autoboicottavano scientemente Irvine o Barrichello o Massa. Scarpe Old sail perfette per il lungo diluvio emotivo ancora in corso.

Come avrebbe scritto uno bravo:

Cooper Rapìdo, che attraversò un fiume di merda e ne uscì fuori pulito e profumato. Cooper Rapìdo, diretto verso la stanza rossa dove i nani danzano e si parla all’incontrario. Noi che lo conoscevamo bene, ne parlavamo spesso, e ne avevamo di cose da raccontare. Certe volte, però, ero triste pensando che Coop se n’era andato. Ma alcuni uccelli non sono fatti per la gabbia, questa è la verità. Sono nati liberi e liberi devono essere. E quando volano via, ti si riempie il cuore di gioia, perché sai che nessuno avrebbe dovuto rinchiuderli. Anche se il posto in cui vivi diventa all’ improvviso grigio e vuoto senza di loro. Il fatto è che il mio alter ego mi mancava.

E insomma, caro David, datti una mossa e cadaunami tosto questa quarta fottutissima stagione.

E qualcosa mi dice che da oggi scriverò moolto più spesso. È una minaccia.

Stay tuned, stay fashion, stay strong.