Pizza senza lievito al microonde. Yumm yumm.

Premessa doverosa. La mia bella, dolce cara mammina soleva e suole ancor oggi, se opportunamente pungolata, prepararmi una delizia facile e veloce chiamata pizza fritta. Praticamente, è una sorta di frittata di acqua (bella come idea) e farina con pelati e caciocavallo fritta in abbondante olio e poi rovesciata a mo’ di frittata appunto con un piatto dalla padella, provocando ustioni da assedio medievale, così da far abbrustolire i pomodori e il caciocavallo e creare una deliziosa crosticina che nothin’, manco una pizza napoletana dop, compares 2. Ora, conoscendo la mia atavica idiosincrasia ai fornelli, una delle prime cose fatte all’epoca del mio sbambocciamento è stata trovare my way per una pizza fritta simulata al microonde. A oggi, sono felicemente approdato a questa.

INGREDIENTI

150 g di farina (io preferisco l’integrale) per la teglia Whirlpool crisp piccola da torta comprata su Amazon.

300 di farina mista (integrale, 0 macinata a pietra di tipo 2 e di lino) per la teglia crisp grande d’ordinanza.

Acqua q.b. Per creare un impasto bastantemente scivolello da covrir tutta la superfizie delle teglie senza usare una supercazzuola.

Per la farcitura, teglia piccola:

Caciocavallo silano di Croce di Magara

Pomodorini ciliegino del Todis,

Prosciutto cotto spezzettato

Carciofini marca Crai

Per la farcitura, teglia grande:

Ho separato artificialmente in due la base spalmata con dei pezzetti di pane di segale, per creare una differente farcitura e evitare perniciose esondazioni di materiale magmatico ultraustionante.

Prima metà:

Surimi

Panna da cucina

Qualche tocchetto di caciocavallo

Seconda metà:

Un boccaccetto sano di pomodorini datterini gialli marca Conad

Taaanto caciocavallo

Carciofini

Prosciutto cotto

Scaglie di parmigiano una volta sfornato

Peperoncini Quetzlatacatechenanmbo, razza coltivata nella giungla primitiva e selvaggia dai pazienti di un manicomio criminale in Guatemala (indovinalacit.?)

Tempo di cottura: sul mio fido Whirlpool, fanno 10 minuti funzione dual crisp per la teglia piccola, e 13 minuti per la grande. In funzione di quanto sia cotta o allagata dalla panna e dal sugo di pomodorini, si può aumentare o diminuire a piacere, obviously.

Il tutto era di una bontà indescrivibile. La terra ha tremato e gli angeli hanno pianto (indovinalacit.? #2). Ora però scappo, ché è finalmente uscito il mio numerino per la lavanda gastrica.

Alla mia prossima, goduriosa, nefandezza culinaria.