Cosenza-Cremonese. Pagellonze al buio, o quasi.

Premessa. Causa forza maggiore, il cuore e la panza, queste pagellonze andranno in onda in forma ridotta. Della partita ho visto solo gli ultimi venti minuti più recupero. Facciamo che sia colpa di Dazn, ché tanto va di moda, e procediamo lo stesso.

Perina. Però, pare Perin. Porompopperoperò. Altro clinscit, che è una buona cosa anche se farebbe pensare a un ossimoro zozzo. Bra-vo.

Corsi. Non l’ho visto. Dicono si sia fatto maluccio. Speriamo nulla di grave, come…

… Idda, che si toccava le parti basse in modo preoccupante. Adduttori. Ahi, fanno male, esperienza personale costatami un mondiale di nomicosecittà proprio sul più bello.

Dermaku. Fa quasi gò, che sarebbero +3 sul mio personalissimo tabellino di fantacalcio, come voi certamente ben sapete. Punto. Tre punti. Massì, abbondiamo.

Legittimo. Cavalca poderosamente verso il sole del Sud e si lascia accecare sul più bello. Sarebbe stato un golasso. Eccheccasso.

Bruccini. Sul rigore la tocca piano, giusto per saggiare la resistenza della rete. Esagerato.

Palmiero. Contrasta e riparte, a volte s’incarta e finisce letteralmente in mutande. Capita, a volte, anche ai migliori.

Sciaudone. Must go on. Altro gol, altra bella prestazione. Il Bruno Caneo del 2019. Ah, quante ne so. E quanto so’ vetusto.

Embalo. Chi l’ha visto? Io stavo ancora a magnà.

Litteri. Lotta e finisce in riserva, ma conquista un bel rigore pure su una gamba sola. Ottimo.

Baez. Se la canta e se la suona. Litiga con tutti, fa e si fa espellere. Trottolino uruguagio e dudù dadadà.

Bittante. Sembra sicuro del fatto suo. È una buona cosa. Se son rose…

Capela. Entra e subito rischia la capelata un paio di volte, ma la sfanga e va bene così.

Garritano. Potrebbe fare di più. Si applichi.

Braglia. Il vaffanculo in diretta nazionale e in sincrono con me è un momento top della stagione. In effetti, l’arbitro s’era appena inventato l’espulsione compensativa di Baez per similsimulazione. C’è pure da capirlo.