Come ti vesti. Trentatreesima, trentaquattresima e trentacinquesima puntata.

Strani giorni ci hanno trovato. Strani giorni ci hanno trascinato giù. Insomma, viviamo strani giorni. Freddi anzichenò. True sailing is dead. E allora c’è da coprirsi bene, osando coi colori, tanto per colorare tutti i muri dell’umore ballerino coni secchi di vernice.

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Giacca marroncina spigata Zegna, pantalone Levi’s yellow submarine bello largo, maglione Cook blu e Camper testa di moro. Outfit un po’ clownesco e retrò, ma si può fare ancora peggio. Don’t you dare. Oops, I just did.

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Pantaloni Henry Cotton’s arancioni. Già basterebbe codesto eccesso per dichiarare chiuso il post e il thread del mm per un pss nella uhm. Poi giacca bordò Tommy Holfiger, maglione Federico Osti a rombini e rombetti, scarpe Camper come sopra. Una gioia per gli ovchi daltonici.

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Ritorno alla finta sobrietà in black. Giacca Sisley, maglione Hery Cotton’s, scarpe Camper Pelotas stavolta nere e poi il tocco di classe definitivo. Pantaloni neri presi per tre euro in un mercatino per strada a Roma. Adorolli. Coraggio, tirate fuori anche voi l’insana passione per le pesche miracolose nei cestoni delle fiere rionali e fatemi vedere che pepite modaiole avete discoverto. So good for the brain.

Stay tuned, stay fashion, stay fishing!