Come ti vesti. Dalla trentaseiesima alla quarantesima puntata

Causa impegni improcrastinabili finché morte non mi separi, la rubrichina modaiola che vi piace tanto ha saltato qualche giro. Esticazzi. Procediamo alla maxisanatoria condonata e tiremm innanz.

36

Per acclamazione, l’outfit più ficoso che il mondo cooperino abbia partorito. L’occasione m’era gradita per porgervi la giacca similpelle Anthony Morato, i pantaloni Lee che in generale facevano ben pandàn, il dolcevita Calvin Klein nero e le scarpe lucide nere Armani. Roba di lusso a prezzi di outlet. Bene così.

37

Per tornare alla finta normalità poscia tanto look, uno spezzatino composto da giacca grigia Anthony Morato, pantalone grigio chiaro H&M, maglione in cashmìr e scarpe Camper nere. Comodoso.

38

Bizzarri accostamenti, ne abbiamo? Cerrrto che sì. Giacca nera lucida di velluto Gas, pantalone Henry Cotton’s e stivaletti Marlboro. E per contrastare il freddo con inflenza covata, una bella felpina arancioAnas by Decathlon(!!!). Abbinata perfettamente con un paio d’aspirine sparate per endovena.

39

Il grande freddo continua. Giacca Gas di lana, jeans pure Gas e maglione di Just Cashmere di cui mi sfugge il tipo di lana usata. Camper testa di moro, e si continua a resistere all’influenza ricorrendo a tutti i trucchi più triti e ritriti, macumbe comprese.

40

Zona comfort tradotta in outfit. Giacca un po’ consunta e maglione dolcevita Zegna, pantalone supercomodoso Levi’s e stivaletti soliti MCS. E l’allarme influenza sembra rientrato. Alle prese con una verde macumba, il Cooperino si protegge e impasticca.