Un classico intramontabile. #juve #memeoftheday #filmoftheday

E in fondo, domani è un altro giorno. Di coppa o campionato, per me pari sono. Tra isterismi e nefandezze post-farsopolare, con una nuovissima compagnia di sentimento popolare sempre pronta a buttarla in caciara a botte d’intrighi, complotti, intercettazioni, sottintesi e sceneggiate napoletane e milanesi di dubbissimo gusto. Ma tant’è.

LA TRAMA

Nell’Italietta ancora profondamente segnata dai postumi della prima guerra di secessione farsopolara s’intrecciano le vicende della famiglia Juventina, contrapposta al resto dell’immatura nazione calcistica. Sfortunatamente, l’affacciarsi all’agone calcistisco dei giovani protagonisti dell’irripetibile fil8 coincide con le cruentissime lotte polittttiche e giornalettistiche relative all’abolizione della Juventus (il cosiddetto juveout). Con la conseguente guerra mediatica fomentata dai social network, che viviamo attraverso le peripezie e le intemperanze verbali d’un improbabile presidente del Sud, che trova spesso inaspettati sodali in dirigenti piagnucolosi di nobili decadute nordiste. In quello che ancora oggi resta nella storia del calcio italiota come un affresco comico, ma anche drammatico, spettacolare e coinvolgente d’un’epoca irripetibile.

SI PIANGE MOLTO. O SI GODE MOLTISSIMO.