Ajax-#Juventus. Le pagellonze a occhi chiusi

Sono troppo vecchio per queste serate cempioniche della #Juve. È come guardare Bambi che esce di foresta. Dal mirino del bracconiere. E così, ieri spesso distoglievo lo sguardo. Sbirciando come fosse un film scollacciato anni 70 con l’ex sciura Montezemolo. Bonanima. Qualcosina ho intravisto, eh. Tanto da abbozzare almeno qualcosina di potabile.

Sczezsny. Un paio di paratone e poco da fare sul golasso ajaceo.

Cancy. Una sciagura? Un’iradiddio? Qualcosa a metà strada, ma la stoffa c’è, sperando abbia anche la testa giusta.

Alexy. Solita partita onesta, tignosetta e con zero svolazzi brasileiri.

Rughy. Partitona. Inaspettata, quindi ancora più bella.

Bonny. Qualche passaggio smarcante per la zona vip e tanto giudizio.

Matuy. Anche lui prova ad arginare quando quei ragazzini terribili sbucano da tutte le parti. Tiene, riparte e porta a casa.

Pjany. Chi lo ha, va sano e va lontano e intercetta qualche buon pallone. Ma gl’aiaci andavano al doppio della velocità.

Benty. Mammamia che partitona, anche lui. Sembrava d’un’altra categoria. Altro che mandarlo al Sassuolo. Ehm.

Berny. Strappa, ma non vince. Ma ormai ha scavalcato stabilmente Dybby nella corsa al tuttocampista titolare.

Mandzy. Partita orribile. Si può dire? Ma dall’Onnipotente m’aspetto un pronto riscatto martedì. La mia fede non vacilla.

Ronny. Il tuffo a volo d’angelo non lo vedevo così bello dai tempi di Bobbygol mio. Che meraviglia. Guarda mami, su una gamba sola!

Costy. Toh, chi si rivede! E stavolta imbrocca pure qualche azione spettacolosa che quasi quasi quasi. Nulla. Ma grazie lo stesso per esserti alfin degnato.

Dybby. Anche in lui la mia fede (pur se scalfita un po’) non vacilla ancora. The best is yet to come, come cantava un altro famoso genio sregolato dagli occhi cerulei.

Khedy. Entra per spostare un po’ il fischio finale. Ci riesce pure. Le mie coronarie ringraziano

Allegry. Nereo Rocco vinse un paio di cempionz più o meno così. Lui tempo ne ha ancora. Speriamo anche culo in finale.