#JuventusTorino, le pagellonze.

Sczesny. Inoperoso, ma prende un gol. Girano, quando va così.

Cancy. Quest’estate, lo manderemo a scuola di rimesse laterali da Aldair. Per il resto, poco poco.

Bonny. Lotta e s’incazza spesso. Pure troppo.

Chielly. Duelli rusticani con Belotti. Di quelli che tanto ci piacciono.

Spiny. In crescendo, serve l’assist da sinistra per Ronny. Mai visto un cross così, probabilmente, negl’ultimi 30 anni, circa.

Matuy. Corre, sbuffa e non incide.

Pjany. E ho qualcosa dentro al cuore, che mistero. Cancy fa la frittata, lui l’impiatta da chef stellato.

Berny. Solita partita indecifrabile. Però, di applicarsi, si applica. Ah, Be’, sì, Be’.

Ronny. Piega le leggi della fisica, annullando la forza di gravità. Per ieri, può bastare.

Kean. Vedi Berny. Ma già a vederlo fisso a giocar tra i grandi, è un bel vedere. Se son nove, segneranno.

Pereira, Descy. Partecipano anche loro e ritirano l’agognato gettone di presenza. E basta.

Allegry. Da bravo cuoco, con i limoni rimasti fa una limonata più o meno bevibile. Il post partita con Adani è invece davvero indigesto. Il Dna di una squadra, imho, non è mica una roba scolpita nella pietra. Ok il #finoallafine e tutto il resto, ma il Milan da lui citato è passato vincendo diversamente da Rocco a Sacchi a Capello a Liedholm a lui. Stessa cosa potrebbe succedere alla Juve in Europa, Eupalla sempre permettendo. E sempre che non si vada davvero per un Maifredi bis, come pronosticavo Qui.