Chi allenerà la #Juve? Exit #Pep #Juventus #Guardiola

I bravi bloggher copiano, i grandi bloggher rubbbano. Io, magara, né l’uno, né l’altro. Così, provo a restare in tema con la giuve che ruvva. Rubbba agl’etici onesti giocatori a fine contratto, diggì, addì, cittì pli pri etc. O forse è al contrario, mah. Anyway, in questo caso, mi ricordavo un grafico a torta che avevo trovato sul web e l’ho adattato al caso del momento. Una roba tipo Freak Antoni. Pep andrà alla Juve? Sì. Segue dibattito. Da una parte, l’esercito del social, di chi spippòla con l’aifon compulsivamente alla ricerca dell’ultima momblanata, Zampinata e (new entry magnifica) Aleata. Ale iacta est. Divertendosi pure un po’ sadicamente a sculacciare gl’implumi e goffi dinosauri di carta, lealisti sarristi, ancora barricati in trincea tifando strenuamente per mera scelta editoriale. Tenerezza e solidarietà per questi ultimi. Comprendo sinceramente ed empaticamente la loro posizione e la loro difficoltà a calarsi in un mondo nuovo, in cui si pratica uno sport differente, sanguinosissimo, livellante, in cui non esiste più il galeazziano “Lei non sa chi sono io, io devo andare a fare il tiggi, lei deve andare a fare il sugo!” e il decurtisiano “Lurido porco, come ti permetti?”. Le cazzate si pagano istantaneamente, in tempo reale, stile Paypal o Satispay. E, soprattutto, distruggono anni, decenni di paziente e oscuro lavoro da topo redazionale. Un massacro inevitabile, un esercito di dodo impazziti che cercano di acchiappare l’ultima succosa palla rimasta del bel tempo che fu.

È il social, bellezza. Stacce.