Home is where your #breakfast is.

In questi pazzi, pazzi mesi, pieni di strazianti e caleidoscopici stravolgimenti mentali, fisici ed emozionali, ho cercato per quanto possibile di preservare la mia classica routine quotidiana mangereccia. Una food comfort zone che ha per colonna portante una sana colazione vitaminica. Due bicchieri d’acqua al limone, orzo e caffè solubili (Nestlè, più raffinato, o Crastan, più grezzo e senza fronzoli), kefir autoprodotto (I’m back, finally: qui in una sciccosissima e lisergica versione strawberry fields forever con fragoline di bosco feat. My beloved Aunt), semi vari ed eventuali, mirtilli e uva secca, pane di segale con l’ovetto a la moi. Guest star odierna: pizza fredda della sera prima, patrimonio mondiale Unesco manco ch’e’ cannonate.

Ed è (mica tanto) subito casa.