No, non era quello di Ancora.

Quello è Eduardo. Vabbè, come quando morì Rino Gaetano e la mamma di Venditti gli disse che forse era Mino Reitano. Comunque, personaggione. Da scrittore, filosofo, regista, attore, umorista, persino fotografo (scoprii a Napoli), sciomèn, sciupafemmene. Sempre con quel filo d’ironia disincantata, pregna d’humanitas così nobilmente partenopea. Ingegnere all’Ibm. Mica pizza e fichi. Tanto, a cui ispirarsi, con percorsi scolastici simili, ma non certo così eccelsi. A ciascuno secondo la propria specie, si dice.

Ciao, Lucia’, è stato un piacere rarissimo.