Genoa-Juventus. Pagellonze a scoppio ritardato e Var a orologeria armata.

Confesso, l’ho vista solo ora. Guardando subito il risultato, al termine della partita, avevo pensato che sì, vabbè, poteva essere stata una Juve un po’ così, con l’espressione della cifra di giuoco un po’ così, ad mentulam, come diceva Scoglio. E invece, mica tanto. Ok, forse è colpa dei festeggiamenti con donnine post Atletico. Magari, dell’eccesso di turnover senza filtro chiello-matuidiano e, in generale, d’una giornata non propriamente siuuuuu di tutta la squadra, allungata e sottoritmo. E di Perin, che prima illude buffoneggiando e poi s’impapera un po’. Resta che le sconfitte della mia Juve, anche quelle a +18 sull’eterno rimontante Napulè, fanno girare los huevos come fossi un bambolotto impazzito di Cr7. A ogni modo, mi sfugge un po’ la ragione per cui non siano stati dati quei due rigorini su Mandzukic. Evidentemente, l’Onnipotente non gode della stessa reputazione cristallina di un, chessò, Callejon o Chiesa, e per concedergliene uno, deve essere prima abbattuto senza pietà con l’artiglieria pesante. E vabbè, dai, permettetemi un po’ di gnègnè. Così, tanto per vedere di nascosto l’effetto che fa. Ah, già, ma giuve ruvva. Dimenticavo.

Pery. Si tuffa a tempo a destra e fa il miracolo. Si rituffa asincronizzato a sinistra e prende due goals forse evitabili. Piccoli Rampulla crescono. Poco.

Cacy. I gol passano anche dalle sue parti. E meno male che sembrava in giornata.

Bonny. La spaccata ciccata rende bene l’idea. Partita non brillantissima, eufemisticamente.

Rughy. Poco determinante. Rimpiangeremo la BC, temo. E tanto. E graziearca’.

Emry. Il calcetto a Criscito che sboroneggiava è un buon segnale. Non ci sta mai a perdere. Magari, a pensarci prima…

Pjany. Compassato ed elegante. Vede sfrecciare genoani d’ogni donde e perde la coincidenza. Capita anche ai migliori. Ma porca.

Benty. L’eleganza non manca anche a lui. La sostanza, alquanto.

Cancy. Triveleggia a fari spenti. Esce e non me ne accorgo nemmeno.

Mandzy. I rigorini che avrebbero deciso la partita se li procurerebbe pure, eh. Ma le giubbe gialle vareggiano e vaneggiano vanamente. Peccato.

Dybby. Di segnare, segna. Ma c’era un sopracciglio di qualcuno dei nostri in offside. Ah, ma allora il var c’era. Ecco.

Berny. Entra e prova a far meta con dei lancioni poco calibrati. Riposo, soldato.

Keany. 0 palle toccate, 0 tiri. Mai sv fu così meritato.

Spiny. Vale lo stesso discorso di Berny. Imperitura riconoscenza per il partitone cempionico, ma stavolta non incide.

Allegry. Partecipa alla scampagnata senza guizzi geniali. Quelli, si spera, serviranno in cempionz e vanno conservati gelosamente. come lui faceva con la bonanima di Barzy.

Stury. Entra e fa go’. Eterno rimpianto. Sigh&sniff.

Romero. La vaccata su Mandzy poteva costargli carissimo. Se farà ‘ste cose con noi in cempionz, staremo belli freschi, l’anno prossimo. Per il resto, sembrerebbe pure buono.

Criscy. Per me resta quello che fece fare go’ ar pupone, bruciandosi come Pinocchio. Ma non è malaccio, in fondo, in fondo, in fondo alla carriera.

Prandy. Vecchio cuore bianconero. Meritava una gioia così, dopo tante traversie. Ma proprio con noi? Faceva bene il Trap (auguri!) a tenerlo in panca, ‘st’ingrato piolo d’annata.