L’oroscopo del Dottor Ceppo. Settimana dal 25 febbraio al 3 marzo. Game of Thrones Special Edition

Ariete

(21 Marzo – 20 Aprile)

138 – L’imperatore romano Adriano adotta Antonino Pio, rendendolo suo successore.

Il ceppo vaticina: erediti 250 sesterzi da un lontano parente. E tu, per non saper né leggere né scrivere da buon John Snow che nulla sape, approfittane tosto comprandoti il cofanetto deluxe limited edition con sottotitoli in valyriano e dothraki della tua serie tv preferita.

Toro

21 Aprile – 20 Maggio

1798 – Roma: una folla di popolani trasteverini e monticiani insorge contro la neonata repubblica, ma la sommossa viene sedata dalle armate francesi.

Il ceppo vaticina: hai voglia a ribellarti, quando ti annebbiano la mente e lo spirito pugnace a sorsi di vinello de li castelli. Ma tanto, come direbbe il buon Tyrion, che te frega, che t’emporta, il cofanetto in Blu-ray mo’ cellai.

Gemelli

21 Maggio – 21 Giugno

1803 – Ratisbona: ultima dieta imperiale e reichsdeputationshauptschluss.

Il ceppo vaticina: sì, ammettilo, sembrano trascorsi oltre due secoli da quando indugi in indecorosi banchetti luculliani degni del peggior Bob Baratheon. Ma non c’è bisogno che cominci a parlar strano per evitare la questione, supercazzolando come un astuto Ditocorto, ché io gli’o tajerei, quer dito.

Cancro

22 Giugno – 22 Luglio

1856 – Inizia il Congresso di Parigi al fine di ristabilire la pace dopo la guerra di Crimea.

Il ceppo vaticina: le beghe coi tuoi familiari/colleghi/condomini potrebbero presto risolversi. Firma sull’assegno in bianco qui sotto e magna tranquillo, ché il matrimonio di sangue procede per ora senza colpi di scena. Ops. Spoiler.

Leone

23 Luglio – 23 Agosto

1912 – Alla morte del padre, Maria Adelaide di Lussemburgo, diviene granduchessa del Lussemburgo.

Il ceppo vaticina: e chi l’avrebbe immaginato, vero? Eppure lo diceva tua madre che quella/quello era davvero un buona famiglia che t’avrebbe fatto salire al Trono senza colpo ferire pagando tutti i tuoi debiti. Ma tu, niente, non era Arya. Contento/a tu…

Vergine

24 Agosto – 23 Settembre

1919 – Lo stato dell’Oregon applica una tassa sulla benzina di un centesimo al gallone, divenendo il primo stato degli Stati Uniti a tassare la benzina.

Il ceppo vaticina: mentre tu aspetti fiducioso il reddito di cittadinanza per trasferirti alle Maldive, qualche spesa imprevista potrebbe ostacolarti. Fai il pieno prima che scattino gli aumenti, o resti Sansa. Ah, ricordati la crema abbronzante fattore Dracarys, se non vuoi diventar Daenerys, nerys, nerys.

Bilancia

24 Settembre – 22 Ottobre

1922 – Nella prigione di St. Pierre a Versailles viene ghigliottinato Henri Désiré Landru seduttore ed omicida di dieci donne, ingannate con la promessa di matrimonio.

Il ceppo vaticina: il tuo fascino magnetico farà perdere la testa a tutti. O forse sarà il contrario. Non fare il Ned Stark e dacci un taglio prima tu.

Scorpione

23 Ottobre – 22 Novembre

1948 – In Cecoslovacchia il Partito Comunista prende il potere, terminando così la terza repubblica.

Il ceppo vaticina: si stava meglio quando si stava peggio. O qualche altro luogo comune random. Non è che posso dirti sempre tutto io, eh. Fatti una bella bekerovka e pure il Re della Notte non sembrerà brutto come lo si dipinge. Minchia, però, è brutto forte. Continua pure a versare, finché a Theon non ricresce il pisello.

Sagittario

23 Novembre – 21 Dicembre

1951 – Si svolgono i primi Giochi Panamericani, a Buenos Aires, Argentina.

1952 – Si chiudono a Oslo, in Norvegia, i VI Giochi olimpici invernali.

Il ceppo vaticina: lagggente fa pesi di brutto per sviluppare un fisicaccio alla Khal Drogo o Brienne, e tu ancora non hai finito quella maratona di Game of Thrones sul divano, sommerso da una valanga di popcorn e patatine. Uhm. Fatti più in là, ché la cosa m’interessa.

Capricorno

22 Dicembre – 20 Gennaio

1964 – Muhammad Ali diventa campione mondiale dei pesi massimi a soli 22 anni, sconfiggendo a Miami Sonny Liston per abbandono alla settima ripresa.

Il ceppo vaticina: e tu, alla tua veneranda età, stai ancora a leggere oroscopi su Internet? Non temere i colpi dell’avversa fortuna: va’, esci, tuocc’ e ffemmene, ché mica sei un Guardiano della notte. Occhio, però, a non imbatterti in una novella Melisandre. Verifica bene l’età prima, ché poi so’ Cassius.

Acquario

21 Gennaio – 19 Febbraio

1995 – Massimo Moratti acquista il Football Club Internazionale Milano.

Il ceppo vaticina: il pericolo è sempre in agguato, i nemici simpattici e intercettatori, Cersei style, potrebbero approfittare di te, derubarti e usurpare il tuo trono con malefici inganni. Ma tutto tornerà al suo equilibrio naturale, prima o poi. Abbi fede nel negli Antichi Dei e pure nei Nuovi e tienti comunque vicino il vetro di drago o l’aglio, se il primo non lo trovi all’iper sotto casa.

Pesci

20 Febbraio – 20 Marzo

2018 – Si chiudono a Pyeongchang, in Corea del Sud, i XXIII Giochi olimpici invernali.

Il ceppo vaticina: anche quest’Inverno passerà. E la voglia di fare sport, che bussa veemente alle tue porte, anche. E allora, passa pure ‘sti cavoli di popcorn, e resisti. Hodor, pliiiss.

La prima avventura di Cchiotto

Favole per bambini, ne abbiamo? Ma certo, venghino, siori, venghino, ché la storia sta per cominciare.

C’era una volta un anonimo negozio di giocattoli, come se ne vedono tanti nelle nostre città. Era un giorno qualunque di fine primavera. Bambini e adulti si aggiravano tra quegli stanzoni variopinti guardandosi intorno, sgranando gli occhi. Indicavano con desiderio chi la lussuosissima console di videogiochi, chi la bambola supertecnologica che parla e fa di conto, chi l’automobilina motorizzata all’ultima moda, chi addirittura il micidiale fucile mitragliatore visto in tivù. Qualcun altro, troppo immerso nel giochino del suo nuovo cellulare, continuava a camminare a testa bassa, senza manco degnare d’uno sguardo quei meravigliosi balocchi. Eppure, come si erano agghindati a festa, tutti quei giocattoli, in attesa di un bravo padroncino desideroso di adottarli e portarli in una nuova casa! Tra tante sofisticate meraviglie d’ultima generazione, giaceva, quasi indisturbato, un vecchio e logoro cestone in vimini, pieno di antichi pupazzi di peluche, burattini di legno e bambole di pezza. Ognuno di loro stava lì, a osservare distrattamente l’andirivieni, senza ormai far troppo caso a nulla o aspettarsi granché, sbadigliando sonnecchiosamente. Solo uno sembrava essersi finalmente come destato dal lungo letargo. Era un magnifico esemplare di orsacchiotto a pelo color champagne, dagli occhi vivacissimi quasi nascosti dalla folta pelliccia. Cchiotto, questo era il suo nome, aveva infatti intravisto, in lontananza, la persona che stava aspettando da oltre mezzo secolo. Già. Tanto lungo gli era sembrato il tempo trascorso dalla sua nascita e poi dal suo lungo vagare dalla fabbrica al magazzino, e poi dal magazzino al lussuoso negozio di giocattoli nella parte ricca della città, e poi ancora da quella verso l’outlet del centro commerciale poco lontano, giù giù fino al chiassoso negozietto di periferia dove era capitato ora. E quante volte aveva rischiato di finire tra le grinfie di qualche bambino capriccioso e viziato, che l’avrebbe magari preso e scaraventato con violenza contro il muro, per poi abbandonarlo lì per sempre! No, la scelta del padroncino perfetto andava fatta con calma, lui lo sapeva bene. Già, perché è noto a tutti gli orsacchiotti che sono proprio loro a scegliere con cura il padrone al quale si legheranno per tutta la vita. Per questo, a ogni apertura del negozio, aveva ormai da tempo preso a nascondersi abilmente nel cestone per evitare guai. Sempre spiando, però, tra le fessure dei vimini intrecciati, il continuo sciame di bambini trascinati dai loro genitori. Dopo qualche anno, quei bambini li, privi di memoria e ormai cresciuti troppo in fretta, li avrebbe visti tornare allorché, a loro volta, avrebbero trascinato altri, nuovi bambini, per quelle stanze. E così via, fino alla fine dei tempi. Eppure, nel suo enorme cuore batuffoloso, l’orsetto sapeva bene che il padroncino giusto prima o poi sarebbe arrivato, e con lui avrebbe iniziato una nuova vita piena di incredibili avventure. La sua fiducia era incrollabile, a dispetto dei giorni, mesi, anni trascorsi in quel buio cestone, guardando da lontano gli altri giocattoli che di volta in volta si avvicendavano, senza neanche avere il tempo di presentarsi e salutare come si deve, come s’usa fare tra gli orsacchiotti per bene. Ma stavolta, invece, il suo momento sembrava davvero arrivato, eccome!

Qualcosa di meraviglioso stava per accadere.

Mi ricordo montagne rosa

Il cenone si avvicinava. Dovevo raggiungere i miei amici prima che la mezzanotte si avvicinasse troppo. I nostri preparativi in cucina erano durati mesi. Ora, quel prezioso momento conviviale fatto di abbuffate luculliane, conti alla rovescia fintamente entusiasmanti, discosamba e trenini dell’ammore e vocali urlate a squarciagola andava portato a compimento, salvaguardando i pochi neuroni rimasti, come particelle di sodio nell’acqua Lete. Sembrava impossibile, ma ce l’avevamo fatta. 

Cenone di Capodanno, una cazzochebottachebottacazzo calorica che dura tutto l’anno.

E ora dic una ricettina

Bignè malimortazzati di Capodanno

Un bustone di bignè prefabbricati

500 g di Mortadella intera a metà

125 g di Panna da cucina

Pepe nero o peperoncino muy peligroso

Prendi un coltellino tipo quello Ikea ricurvo che non avevi mai capito bene a cosa servisse davvero e invece lo vedi che serviva. Usalo per incidere la parte piatta del bignè ritagliando un disco per il giradischi di Barbie. Ripeti l’operazione fino a sfinimento busta o tuo. Prendi un frullatore, minipiner, Bimby o un criceto tritatutto. Usalo per tritare la mortazza tagliata a tocchetti aggiungendo la panna e il pepe. Quando è diventata una bella mousse porcellosa, tipo spalmì, hai finito. Usa questo Blob per farcire generosamente i tuoi bignè. Chiudi coi dischetti Barbie e crea una bella montagnuola innevandola con panna da cucina, pure prezzemolo se ti va. Potresti osare l’aceto balsamico, ma è una sciccheria considerata reato in molti stati. Copri con una maglia di mithril argentovero o argento di Moria che dir si voglia. In caso l’ordine da amazon non fosse ancora stato ricevuto, accontentati di una sottile lamina d’alluminio temperato dai nani del monte Domopack. Lascia decantare in frigo per un tempo bastante ad ammollare a regola d’arte varia i bignè. Porta in tavola e assisti al suo istantaneo disfacimento ad opera dei famelici orchetti che hai scelto spontaneamente di invitare al tuo feroce pasto di fine/inizio/quandotipare d’anno. Finita la cena, il maestro Canello, barerà bassamente annunciando al microfono: “Attenzione, mancano tre minuti a mezzanotte, rimettete gli orologi, preparate lo spumante!” Ma come, Capodanno non era passato? Diranno subito i miei piccoli lettori. Eccheppalle, sempre a fare i precisetti. Su, su, vai che parte il trenino! AEIOUY! Auguri a tutti!