#Tiramisù alla #Nutella, contro il logorio della #Juve odierna.

Juve, Tiramisù, Nutella… Per fare il post perfetto, dovrei aggiungere anche un po’ di sesso, o magari qualcosa su Sanremo, il coronavirus, le cavallette…

Ma anche no, non ci ho voglia. Se volete, cominciate voi, poi vi raggiungo.

Reduce da una pausa di riflessione indotta da problematiche interiori delle quali non importerebbe una ceppa al follower più accanitamente inesistente, parliamo di ricette consolatorie post traumatiche.

Partiamo da una considerazione: seguire le partite della Juve, ultimamente, mi mette ansia e poscia mi deprime anzichenò. Sarà che la rivoluzione sarriana ha partorito finora un mezzo sgorbio indecifrabile, tra partite indistiguibilmente allegriane e altre che Del Neri – Zac – Ciro, levatevi proprio. Insomma, in domeniche come queste, meglio rifugiarsi in cucina.

E allora, tiriamoci su con la Nutella. La ricetta clona pressappoco una di Misya. Quanno ce vo’, ce vo’.

INGREDIENTI

Tre pacchi di frollini tipo Oro Saiwa

250 g di mascarpone

200 g di panna spray

44 tazzine di caffè in fila per sei col resto di due (diciamo almeno mezzo litro, va’. E non fate i nervosi)

80 g di zucchero

Qualche cucchiaiata di latte

Nutella a catafottere

Granella di nocciole dop igt qb psi pli pri Cazzaniga

Cacao meravigliao amarao

PROCEDIMENTO

Prendo due belle ciotolazze. In una mischio selvaggiamente mascarpone, zucchero e panna.

Nell’altra ciotola, verso nervosamente tutto il caffè nero bollente conservato in frigo negli ultimi giorni. Aggiungo latte e un po’ di sugar sugar, e poi inizio la catena di montaggio del tiramisù.

La scelta del contenitore mi ha preso un po’. Poi ho saggiamente optato per uno di quei cosi domopak lunghi così e larghi cosà. Bastante appena, alla fine, evitando disastrose esondazioni e torsioni della stagnola.

Inzuppo i frollini a quattro alla volta nel caffè e compongo il mosaico. Finito il primo strato, lo sonmergo di crema e poi di nutella. Ripeto l’operazione per il secondo, terzo e financo quarto. Massì, che poi dicono che siamo tirati. Ultimo con ls granella di nocciole e ls spolveratina di cacao.

Metto in frigo qualche ora, per far sbollire la rabbia scaligera, e poi mi tuffo .

Alla fine, l’era sarriana mi costerà qualche severa crisi glicemica, temo.

All work and no #Juve makes Cooper a #Nutella junkie. #ricetta #microonde

La sosta per le nazionali, ci mancava, per infiocchettare questo mio lunghissimo periodo marrò. Il calcio, in particolare, e la Juve, in generale, intesa come categoria dello spirito, sono il mio bridge over troubled water. Salvo, appunto, le “#%*$@ soste. Il secondo modo che Eupalla ha per dimostrare fattivamente che questo non è il paradiso. Primo modo, per distacco, le finali cempionz, savasansdì. E allora, in questo sabato qualunque dejuventusizzato, che si fa? Quel che ogni degno adoratore della zebra ridens fa ogni maledetta volta: percorre la ipercalorica via dell’eccesso, che porta inevitabilmente al palazzo dell’ospedale civico per ulteriori accertamenti.

E quindi, via agli esperimenti che Bake fuck the hell off, proprio.

Strudel ipercioccolatoso, arrivo. Consolami tu, che puoi.

INGREDIENTI

1 rotolo di pasta sfoglia

Un barattolone di Nutella, uno di marmellata alle ciliegie, uno di crema di pan di stelle, uno di burro d’arachidi.

Gallette di riso

Grancereale sbriciolati

Miel pops. Anelletti di miele per prima colazione

Frutta secca mista

PROCEDIMENTO

Ho preso la mia fidata crisp, quella media e alta da torta, ho messo sopra la pastasfoglia bucherellata coi rebbi della forchetta, ci ho shpalmato nell’ordine:

Nutella. Tanta. Mai troppa.

Le gallette di riso dietetiche che finalmente (beccati questa, Vasco!) un senso ce l’hanno.

Burro di arachidi. Esagerando.

Grancereali sbriciolati.

Marmellata. Poteva essere albicocca sacherosa, ma ciliegie ci sta un sacco bello.

Miel pops.

Crema di pan di stelle. Ne riparlerò, un giorno, se la Nutella non s’ingelosisce.

Frutta secca. Crunch crunch.

Ho richiuso il tutto col resto della pastasfoglia e bucherellato ancora colla forchetta. Respirava ancora, giuro: colava un misto di cioccolato e altri liquidi. Per finirla, l’ho schiaffata in forno dual crisp per circa 15 minuti e ho sfornato.

Dice il saggio: “Se gran dolore non vuoi provare, il dito sulla nutella rimasta sulla crisp bollente non posare”.

Fidatevi del saggio. Mannaggia la sbomballata sderenata sburgica.

Il risultato è da tripleX. Altro dirvi non vo’. Orsù, godete, fanciulletti miei.

L’oroscopo del Dottor Ceppo. Settimana dal 10 al 17 febbraio

Ariete

(21 Marzo – 20 Aprile)

660 a.C. – Data tradizionale di fondazione del Giappone da parte dell’Imperatore Jimmu Tenno.

Il ceppo vaticina:

Quel viaggio esotico che tanto sogni, alfin ti attende. Estremo Oriente o una galassia lontana lontana? Avventura?! Emozioni?! Un Jimmu Tenno queste cose non ambisce! Tu sei avventato!

Toro

21 Aprile – 20 Maggio

1531 – Enrico VIII d’Inghilterra viene riconosciuto come capo supremo della Chiesa d’Inghilterra.

Il ceppo vaticina:

Enrico ottavo il re dei re, chi più re di me? Terza settimana, tale e quale alla seconda. I tuoi appetiti saranno insaziabili. Occhio a non far perdere la testa!

Gemelli

21 Maggio – 21 Giugno

1543 – Battaglia di Wayna Daga: truppe etiopico-portoghesi sconfiggono un esercito musulmano.

Il ceppo vaticina:

Nel tuo piccolo, affronterai 1543 ostilità senza pagarne il dazio. Per me è un Siiiiiiiuuuuu!

Cancro

22 Giugno – 22 Luglio

1752 – Fortemente voluto da Benjamin Franklin, apre il Pennsylvania Hospital, il primo ospedale statunitense.

Il ceppo vaticina:

Gli affari vanno a gonfie vele. Di più, salirai ai vertici. Di più: Sarai nominato nuovo parafulmine aziendale.

Leone

23 Luglio – 23 Agosto

1790 – La Società degli Amici presenta una petizione al Congresso degli Stati Uniti per l’abolizione della schiavitù.

Il ceppo vaticina:

Ti senti un leone in gabbia. Gli amici potrebbero darti una mano, ma occhio alle fruste. E ai congressi carnali impresentabili in società.

Vergine

24 Agosto – 23 Settembre

1794 – Prima sessione del Senato degli Stati Uniti aperta al pubblico.

Il ceppo vaticina:

È il caso di fare outing, finalmente. La tua dipendenza da Nutella è fuori controllo. Contieniti e fai girare il vasetto.

Bilancia

24 Settembre – 22 Ottobre

1808 – Primo impiego sperimentale dell’antracite come combustibile.

Il ceppo vaticina:

Non prendere fuoco troppo facilmente. Calma i tuoi nervi, anche se il tempo è grigio. Sperimenta in prima persona nuove opportunità per l’impiego. Potrebbe piacerti.

Scorpione

23 Ottobre – 22 Novembre

1809 – Robert Fulton brevetta la nave a vapore.

Il ceppo vaticina:

Anche per te è arrivato il momento di metterti un po’ a dieta. Vedo nel tuo imminente futuro mangereccio tanto pesce lesso al vapore. E quel barattolo di Nutella, se Vergine e Bilancia lo faranno davvero girare.

Sagittario

23 Novembre – 21 Dicembre

1814 – La Norvegia proclama l’indipendenza, segnando la fine dell’Unione di Kalmar.

Il ceppo vaticina:

Ci vuole tanta Kalma. Anche se pensi di potercela fare da solo, ricorda che essere un bamboccione servito e riverito da mammà non è poi tanto male, anche a cinquant’anni.

Capricorno

22 Dicembre – 20 Gennaio

1826 – L’University College di Londra viene fondato con il nome di Università di Londra.

Il ceppo vaticina:

Sarebbe l’ora di deciderti. Sei fuoricorso qui in facoltà, ogni tanto potresti anche far finta di non dimenticart… troppo tardi, il Sagittario ti ha passato la Nutella. Vabbè, ci penserai domani.

Acquario

21 Gennaio – 19 Febbraio

1843 – Prima dell’opera I Lombardi alla prima crociata di Giuseppe Verdi a Milano.

Il ceppo vaticina:

Col vento che tira, meglio evitare battutacce di bassa lega, se vuoi tornare a riveder i pan di stelle. Ah, no era Nutella. Pure meglio. Panem et Nutellam, e passa tutto.

Pesci

20 Febbraio – 20 Marzo

1848 – Ferdinando II promulga la Costituzione del Regno delle due Sicilie, concessa il 29 gennaio precedente come risposta alle sommosse scoppiate in tutto il Regno.

Il ceppo vaticina:

A volte far casino può servire a qualcosa. Tipo, chi è che ha smesso di far girare quella Nutella? Fatti valere e intima d’uscirla fuori, o farai un 48!