Tajarin al… pesto? Anatemaancheno!

Metti che ti ritrovi una confezione originale di tajarin piemontesi dop doc igt slurp bang gulp! 3 minuti solo tre minuti più tre nella specialerrima pentola per microonde atta a far cuocere la pasta alla massima potenza. E poi, il colpo di genio: aggiungi una bulatta di bio pesto a mano Barilla. Insomma, l’eccellenza piemontese in salsa mainstream genovese. E non fate

quella faccia un po’ così,

quell’espressione un po’ così.

Parafrasando un altro poeta nostrano,

la cucina è un po’ uno spazio libero,

la cucina è un po’ contaminazione.

And in the end, che cosa ottieni? Per dirla con un altro sommo poeta d’oltreoceano,

Some call it heavenly in its brilliance
Others, mean and rueful of the Western dream

E insomma, questi illustri testimoni ho portato a mia discolpa, vostro onore. Ma se così vi piace, sacrificatemi tosto sull’altare dell’ortodossia culinaria, pria ch’i’ m’inventi una trenetta al Castelmagno da ardere lo mondo. A patto, però, di concedermi un ultimo desiderio: lasciatemi finire con calma il bis e tris di questa immane goduria mappazzosa.