I shall be released in salsa kinghiana #songoftheday

Zio Bob, di nuovo. Perché c’è bisogno di un po’ di speranza, in questo porco mondo. A dispetto di tutte le statistiche. Perché, proprio come Andy Dufresne, mi piace pensare che ci sia sempre la speranza di attraversare un fiume di merda e uscirne fuori pulito e profumato. Against all odds.

The last waltz

Dicono che tutto può essere sostituito
They say everything can be replaced
Dicono che ogni distanza non è vicina
They say every distance is not near
Quindi ricordo ogni faccia
So I remember every face
Di ogni uomo che mi ha messo qui
Of every man who put me here
Vedo la mia luce venire brillando
I see my light come shining
Da ovest verso est
From the west down to the east
Ogni giorno ora, ogni giorno ora
Any day now, any day now
Dovrei essere rilasciato
I shall be released
Dicono che ogni uomo ha bisogno di protezione
They say every man needs protection
Dicono che ogni uomo deve cadere
They say every man must fall
Quindi, giuro, vedo il mio riflesso
So, I swear I see my reflection
Da qualche parte dentro queste mura
Somewhere inside these walls
Vedo la mia luce brillare
I see my light come shining
Da ovest verso est
From the west down to the east
Ogni giorno ora, ogni giorno ora
Any day now, any day now
Dovrei essere rilasciato
I shall be released
Laggiù, stando ritto in questa folla solitaria
Yonder standing me in this lonely crowd
Un uomo che dice di non essere responsabile
A man who says he’s not to blame
Per tutto il giorno lo sento gridare così forte
All day long I hear him shout so loud
Solo gridando che non è da biasimare
Crying out that he’s been framed
Vedo la mia luce brillare
I see my light come shining
Da ovest verso est
From the west down to the east
Ogni giorno ora, ogni giorno ora
Any day now, any day now
Dovrei essere rilasciato
I shall be released
Source: LyricFind
Compositori: Bob Dylan
Testo di I Shall Be Released © Sony/ATV Music Publishing LLC, Audiam, Inc

Come ti vesti. Quattordicesima puntata

Honey, I know, I know

I know times are changing

It’s time we all reach out

For something new, that means you too

You say you want a leader

But you can’t seem to make up your mind

I think you better close it.

Che strani, infiniti giri fanno a volte le mie sciamaniche sinapsi modaiole mattutine. Tanto strani che, il giorno in cui decido di rispolverare una sconveniente giacca color violetto-appartamento di Monica è quello del portone che si apre verso un nuovo mondo di incommensurabili opportunità virtuali. E questi versi di Purple rain calzano sinistramente a pennello. Chi vivrà vedrà, avrebbe chiosato Rino.

Tornando all’outfit, la scelta di un colore così funereo e singolare è del tutto casuale. Giacca Liu Jo, comprato un po’ per sbaglio, un po’ per caso. Di quelle che i tuoi subitodopodefunti colleghi ti sfottevano con frasi del tipo “Beeeella, ‘sta giacca. C’è pure in versione maschile?”. Le matte risate. A completare, jeans Gas blu che un tempo era skinny e adesso va persino larghetto anzichenò, maglione a strisce multicolor Sergio Tacchini azzurro petrolio che fa scopa con l’involontaria doccia di gasolio di ieri, in quello che a uno spettatore casuale poteva sembrare un tentativo fantozziano di rifornimento in tempo record, tipo quando in Ferrari autoboicottavano scientemente Irvine o Barrichello o Massa. Scarpe Old sail perfette per il lungo diluvio emotivo ancora in corso.

Come avrebbe scritto uno bravo:

Cooper Rapìdo, che attraversò un fiume di merda e ne uscì fuori pulito e profumato. Cooper Rapìdo, diretto verso la stanza rossa dove i nani danzano e si parla all’incontrario. Noi che lo conoscevamo bene, ne parlavamo spesso, e ne avevamo di cose da raccontare. Certe volte, però, ero triste pensando che Coop se n’era andato. Ma alcuni uccelli non sono fatti per la gabbia, questa è la verità. Sono nati liberi e liberi devono essere. E quando volano via, ti si riempie il cuore di gioia, perché sai che nessuno avrebbe dovuto rinchiuderli. Anche se il posto in cui vivi diventa all’ improvviso grigio e vuoto senza di loro. Il fatto è che il mio alter ego mi mancava.

E insomma, caro David, datti una mossa e cadaunami tosto questa quarta fottutissima stagione.

E qualcosa mi dice che da oggi scriverò moolto più spesso. È una minaccia.

Stay tuned, stay fashion, stay strong.