Ecco il fiero alleaten di tante battaglien sul kampo mentre fiene sopraffatto dal dubbien che certa stampa sportifen sia di regime. #Juventus #juvenoncosì

Prendo spunto da una sottile polemica in punta di fioretto di Massimo Zampini sui reiterati attacchi mediatici del quotidiano dello schieramento avverso. Io uso la sciabolata classica, citando il Principe. Che non è Machiavelli. Nè Milito.

Ti amo campionato

Tranne se cartonato

Se Wando e Wanda non vanno da Ancelotti

Allora son pirlotti

Se poi alla giuve vanno

pure a Zampini intercetteranno

Porquè ce stas un nueve sientimento popular che ci tiene alta la vida loca.

Il cazzeggio al tempo dei social. #Guardiola #Juventus

Tutto stavolta è nato per caso, da uno scivolone di un noto giornalista, che ha preso per buona una fake news su Guardiola. Capita anche ai migliori, per carità. Ma al tempo dei social, ‘a livella di Totò scatta inesorabile per molto meno, tra sberleffi e spettacoli d’arte varia.

Dice: sì, ma la casta è casta e va, sì, rispettata!

E la chiosa è d’obbligo.
‘Nu rre, ‘nu ggiornalista, ‘nu grand’ommo,
trasenno stu canciello ha fatt’o punto
c’ha perzo tutto, ‘a casta e pure ‘o nomme:
tu nu t’hè fatto ancora chistu cunto?

Perciò, stamme a ssenti’… nun fa”o restivo,
suppuorteme vicino – che te ‘mporta?
Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e sciem’:
e nuje simmo sciem’… appartenimmo a ‘o sociàl!
E così, ci ho giuocato un po’ su, su Twitter.
Un giuochino potenzialmente infinito, avendo tempo energie e soldi da sperperare cazzeggiando. Ma non oggi.