Pasta al forno pasticciata “à la moi” #ricettadelgiorno

Una mattina, mi son svegliato. Uhm. Incipit già sentito. Comunque, capita a tutti di alzarsi con l’insana voglia di riversare nel cibo tutte le nevrosi indotte dal logorio della vita moderna.

Uhm bis. Troppo cervellotico.

Il nostro eroe aveva semplicemente voglia di scrofare una goduriosa pasta al forno.

Onesto, diretto, sincero.

E così, il malcapitato aprì il frigo. Mortadella, uova, besciamella. Nella dispensa, il ragù pronto e due pacchi di pasta integrale diversi. Tanto gli bastò.

INGREDIENTI

circa 500 g di pasta integrale corta

1 bulatta di ragù contadino e una di sugo di datterini Barilla

500 g di besciamella Parmalat

2 uova

6 fette di mortazza

Aromi vari

PROCEDIMENTO

Ho schiaffato tutto in una pyrex con un po’ d’acqua. Microonde per 10 minuti alla massima potenza. Terminato, un’altra ventina di minuti nel forno tradizionale per abbrustolirla un po’.

E se non la mangi direttamente dalla teglia col cucchiaione prendiporzione, godi solo a metà.

“You have a very nice face. Goodnight.” #DavidLynch #twinpeaks #Oscar #SixSeaasonsAndAMovie

Non ho seguito assolutamente nulla della premiazione di zio David (e di nonna Lina, savasansdìr). Ciò non toglie che pare siano successe cose strane, come i miei esclusivi contributi fotografici ampiamente dimostrano. E chi l’avrebbe detto? Anche di questo prometto/minaccio di scrivere meglio in futuro, non appena uno dei miei infiniti tentativi di fuga dal mio personalissimo Black Lodge avrà finalmente successo.

Stay tuned, stay Lynched.

La voce dell’incoscienza è come un venticello. Talking Heads – Once in a lifetime. #songoftheday

Awareness is today’s word. Già. Consapevolezza. La dicotomia tra Bad e Time. Bad timing, insomma. I’m wide awake, I’m not sleeping, urlerebbe Bono. Hangin’ on in quiet desperation, avrebbero risposto David e Rick. My way? Molto più vicina a Byrne o Waters che agli U2, I fear. L’umore tetro di oggi non mi consente di esplicitare oltre il lecito, per non tediare il mio fuggevole pubblico inesistente. Mi fermo superficialmente e confusamente alle suggestioni musicali, al turbinio di emozioni che l’ascolto attento di una bella canzonetta può indurre in una testa parlante nel deserto. E chi ha orecchie, ascolti, ché questa è roba davvero buona. Capolavoro assoluto, sublimato dal video, spettacolare e straniante in senso lynchiano. Io l’ho riscoperta per caso, incastonata in un episodio di Chuck, una serie che ho amato tantissimerrimo. Ritornerocci, forse, sulle riscoperte indotte da film e series. Roba tipo You are so beautiful e Carlito’s Way, How can you mend a broken heart e Allie McBeal (!) e simili. Chissà.Thought i’d something more to say. E invece.

Once In A Lifetime video
E potresti trovarti 
And you may find yourself Vivere in una baracca per la cacciagione
Living in a shotgun shack E potresti trovarti 
And you may find yourself In un’altra parte del mondo 
In another part of the world E potresti trovarti 
And you may find yourself Dietro al volante di una grande automobile 
Behind the wheel of a large automobile E potresti trovarti in una bella casa 
And you may find yourself in a beautiful house Con una bella moglie 
With a beautiful wife E potresti chiederti, bene 
And you may ask yourself, well Come sono arrivato qui?
How did I get here?
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
E potresti chiederti
And you may ask yourself Come risolvo questo? 
How do I work this? E potresti chiedert
And you may ask yourself Dov’è quella grande automobile? 
Where is that large automobile? E potresti dirti
And you may tell yourself Questa non è la mia bella casa! 
This is not my beautiful house! E potresti dirti
And you may tell yourself Questa non è la mia bellissima moglie!
This is not my beautiful wife!
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre
Same as it ever was
l’acqua dissolve e l’acqua rimuove
Water dissolving and water removing C’è acqua sul fondo dell’oceano 
There is water at the bottom of the ocean Sotto l’acqua, porta l’acqua 
Under the water, carry the water Rimuovi l’acqua sul fondo dell’oceano!
Remove the water at the bottom of the ocean!
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Di nuovo nel blu nell’acqua silenziosa 
Into the blue again in the silent water Sotto le rocce e le pietre c’è l’acqua sotterranea
Under the rocks, and stones there is water underground
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
E potresti chiederti
And you may ask yourself Cos’è quella bella casa? 
What is that beautiful house? E potresti chiederti
And you may ask yourself Dove va l’autostrada? 
Where does that highway go to? E potresti chiederti
And you may ask yourself Ho ragione? 
Am I right?Ho torto? 
Am I wrong? E puoi dire a te stesso: “Mio Dio! Che cosa ho fatto?”
And you may say yourself, “My God! What have I done?”
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Di nuovo nel blu nell’acqua silenziosa 
Into the blue again in to the silent water Sotto le rocce e le pietre, c’è l’acqua sotterranea
Under the rocks and stones, there is water underground
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground 
Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Guarda dove era la mia mano 
Look where my hand was Il tempo non regge 
Time isn’t holding up Il tempo non ci insegue 
Time isn’t after us Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre
Same as it ever wasLo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre
Same as it ever was
Lasciando passare i giorni (come è sempre stato) 
Letting the days go by (same as it ever was) Lasciando passare i giorni (come è sempre stato) 
Letting the days go by (same as it ever was) Una volta nella vita 
Once in a lifetime Lasciando passare i giorni 
Letting the days go by Lasciando passare i giorni
Letting the days go by.
Compositori: Brian Eno / Christopher Frantz / David Byrne / Jerry Harrison / Tina Weymouth
Testo di Once In A Lifetime (Remastered) © Sony/ATV Music Publishing LLC, Warner/Chappell Music, Inc, Universal Music Publishing Group

Spoilerone crossoveroso in salsa lostiana del puntatone finale di #GameofThrones

John Snow ha continuato a radunare con sé gli abitanti e a farli incontrare tra loro. I risultati finali e le sintesi, dopo i consigli per gli acquisti. Alcuni, quando entrano in contatto fisico con gli altri, cominciano progressivamente a ricordarsi delle vicende vissute nella varie stagioni e dei rapporti più o meno carnali avuti, e dopo un po’, come spesso accade in una final series, tutti si riuniscono in una chiesa. Tra essi ci sono personaggi scomparsi da tempo, come Robert, Ned (tornato insieme a Catelyn, dopo aver perso la testa per Brooke) e Jorah (ecchicazzè? Boh). Cersei sopraggiunge tra gli ultimi, in compagnia di Tyrion, che ha da poco finito di operare Jaime alla mano, consentendogli di riprendere a trastullarsi senza importunare la sorella. La donna invita Tyrion ad entrare da una porta sul retro (ma allora lo vede che stuzzica? E prematura, anche) dove l’uomo trova la bara di suo padre. Non appena la tocca, tutti i suoi ricordi tornano alla luce, com’era già successo per gli altri abitanti. Tyrion apre la bara e la scopre vuota. Tywin è in piedi alle sue spalle e dopo un attimo di incertezza Tyrion capisce in un solo momento, con la sua proverbiale sagacia, di essere bell’è morto e intenzionato, finalmente, a conoscere la statura di Dio. Chiede a suo padre se anche gli altri sono tutti morti e lui risponde che: “Alcuni sono morti prima di te, mentre altri sono morti molto dopo. Ah, fanculo te e la balestra. Nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento!”. Quindi il mondo che noi pensavamo parallelo in realtà è una sorta di limbo creato dalle anime dei protagonisti della storia per potersi ritrovare tutti assieme per poi trapassare e allungare il brodo per qualche altra stagione. Nel frattempo arriva anche Bran dall’ospedale, ed incontra Jaime, questi si scusa per averlo fatto rimanere offeso, e Bran lo perdona, dopo si alza in piedi dalla sedia a rotelle e camminando entra in chiesa skippando un lento fandango e urlando “Let’s rock!”. Tyrion e Tywin entrano nella chiesa per incontrare gli altri presenti: sono i protagonisti della storia, i sopravvissuti incontratisi con Tyrion ad Approdo del Re, in particolare quelli che hanno costruito intensi rapporti reciproci di amicizia, di affetto, di solidarietà e di amore; la loro avventura a Grande Inverno quindi li ha legati a tal punto che anche da morti hanno aspettato di riunirsi tutti prima di andare nell’aldilà per vedere di nascosto l’effetto che fa. Sono presenti anche persone che non erano più sulla Barriera, come Daenerys, che si è ricongiunta chissappercomeperchéchissapercome a Khal Drogo, e poi il nullasciente John Snow e Ygritte. Mancano personaggi principali come Stannis (che sappiamo essere bloccato con lo spirito di John Coffey de il miglio verde), Lord Baelish (che si è redento prima di Aryeggiare l’ultimo mortal sospiro, quindi già trapassato remotamente), personaggi secondari come Melisandre, Jeor e Brienne e altri che “non sono ancora pronti”. Theon esce un attimo dalla chiesa e trova Ramsay, il quale preferisce restare fuori, solo come un cane, non sentendosi ancora pronto per il passo successivo. Theon prontamente risponde “Esticazzi?”, tra l’ilarità generale. Snow dice a Samwell che per lui è stato un grande “numero due” e Samwell risponde “Piano con le offese. E comunque tu sei stato un fantastico numero uno” (evidentemente Samwell ha saputo essere inconsapevolmente un ottimo Guardiano della Notte e figlio delle stelle, pronipote di sua maestà il denaro). Il padre di Tyrion spiega a suo figlio che tutto quello che ha vissuto è successo veramente, ma forse ci sarà un sequel se gli daranno taaanti soldi e che in quella chiesa si trovano tutti i suoi compagni d’avventura che sono deceduti prima o dopo la sua morte, smentendo la teoria secondo la quale “sono morti tutti dall’inizio”. Tranne il Re della Notte, forse. E comunque lui ha voluto più bene a Jaime che a lu… uguale, uguale.

All’interno della chiesa, dopo molte strette di mano, baci e abbracci, Alto Passero fa strada a tutti ed esce dall’ingresso principale della chiesa. Quando le porte vengono spalancate, tutti sono inondati da una luce abbagliante e trapassano insieme felici e contenti.

L’ultima inquadratura richiama la scena di apertura della prima serie, con una zoommata sull’occhio di Dracarys disteso, con l’occhio della madre dei draghi che stavolta si chiude in un tripudio di montaggi analogici e stivali dei soldati.