Elvis Presley – Blue #Christmas #songoftheday

Prima regola del Blogger natalizio di successo: dopo Natale, non postate mai roba sul Natale. Seconda regola del Blogger natalizio di successo: non dovete mai postare dopo Natale roba sul Natale. Terza regola del Blogger natalizio di successo: se qualcuno grida auguri, si intenerisce, è smielato, fine del post natalizio.

E invece, io posto sul Natale a palle di Natale ormai belle ferme. Ci sarà certamente un nome scientifico preciso per questa mia nevrosi. Ma andiamoci piano con le offese.

Natale, dicevo. Ho le mie belle playlist. Come tutti. Roba figa, dal jazz al trash e ritorno. Ve le risparmio. Tranne questa canzuncella che meglio si appiccica mielosamente a questo sventuratissimo duemilaeddiciannove. Firmata Presley. Anno di grazia 1957. Ah, il ’57. Zio John e zio Paul s’incontrano per la prima volta. Zio Jack pubblica On the road. Laika in the Sky with Sputnik. La prima 500. Eccetera. Chi se lo ricorda? Io no. Ci sarebbero voluti ancora dieci anni per il mio primo merry little Christmas. Eppure, 62 anni dopo, zio Elvis ha ancora il suo bel perché. Più cool di Fonzie, più Blue del grande Puffo senza la sua Puffetta.

Il video ciccipuffoso è qui sotto, tratto dal comeback del sessantotto. Ah, il 68. So close.

https://www.youtube.com/watch?v=WwdI-gbm5kE&feature=share

https://youtu.be/WwdI-gbm5kE

Avrò un Natale triste senza di te

I’ll have a blue Christmas without you

Sarò così triste solo pensando a te

I’ll be so blue just thinking about you

Decorazioni rosse su un albero di Natale verde

Decorations of red on a green Christmas tree

Non sarà lo stesso, cara, se non sei qui con me

Won’t be the same, dear, if you’re not here with me

E quando quei fiocchi di neve blu iniziano a scendere

And when those blue snowflakes start falling

Questo è quando quei ricordi tristi iniziano a chiamare

That’s when those blue memories start calling

Tu starai bene con il tuo Natale bianco

You’ll be doin’ all right with your Christmas of white

Ma io avrò un blu, blu, blu, triste Natale

But I’ll have a blue, blue, blue, blue Christmas

Starai bene con il tuo Natale bianco

You’ll be doin’ all right with your Christmas of white

Ma avrò un blu, blu, blu, blu triste Natale

But I’ll have a blue, blue, blue, blue Christmas

Fonte: Musixmatch

Compositori: HAYES BILLY / JOHNSON JAY W

Testo di Blue Christmas © Embassy Music Corporation, Roynet Music, Demi Music Corp. D/B/a Lichelle Music Company, Chevis Pub Corporation, UNIVERSAL POLYGRAM INTERNATIONAL PUBLISHING INC, UNIVERSAL – POLYGRAM INTERNATIONAL PUB INC, BMG PLATINUM SONGS OBO ARC MUSIC, BIBO MUSIC PUBLISHING, INC., UNIVERSAL-POLYGRAM INT PUB OBO BIBO MUSIC PUBL., INC., THE JUDY J OLMSTED TRUST, BUG MUSIC OBO BIG STAR PUBLISHING

AUGURI!

/fine del post natalizio

La voce dell’incoscienza è come un venticello. Talking Heads – Once in a lifetime. #songoftheday

Awareness is today’s word. Già. Consapevolezza. La dicotomia tra Bad e Time. Bad timing, insomma. I’m wide awake, I’m not sleeping, urlerebbe Bono. Hangin’ on in quiet desperation, avrebbero risposto David e Rick. My way? Molto più vicina a Byrne o Waters che agli U2, I fear. L’umore tetro di oggi non mi consente di esplicitare oltre il lecito, per non tediare il mio fuggevole pubblico inesistente. Mi fermo superficialmente e confusamente alle suggestioni musicali, al turbinio di emozioni che l’ascolto attento di una bella canzonetta può indurre in una testa parlante nel deserto. E chi ha orecchie, ascolti, ché questa è roba davvero buona. Capolavoro assoluto, sublimato dal video, spettacolare e straniante in senso lynchiano. Io l’ho riscoperta per caso, incastonata in un episodio di Chuck, una serie che ho amato tantissimerrimo. Ritornerocci, forse, sulle riscoperte indotte da film e series. Roba tipo You are so beautiful e Carlito’s Way, How can you mend a broken heart e Allie McBeal (!) e simili. Chissà.Thought i’d something more to say. E invece.

Once In A Lifetime video
E potresti trovarti 
And you may find yourself Vivere in una baracca per la cacciagione
Living in a shotgun shack E potresti trovarti 
And you may find yourself In un’altra parte del mondo 
In another part of the world E potresti trovarti 
And you may find yourself Dietro al volante di una grande automobile 
Behind the wheel of a large automobile E potresti trovarti in una bella casa 
And you may find yourself in a beautiful house Con una bella moglie 
With a beautiful wife E potresti chiederti, bene 
And you may ask yourself, well Come sono arrivato qui?
How did I get here?
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
E potresti chiederti
And you may ask yourself Come risolvo questo? 
How do I work this? E potresti chiedert
And you may ask yourself Dov’è quella grande automobile? 
Where is that large automobile? E potresti dirti
And you may tell yourself Questa non è la mia bella casa! 
This is not my beautiful house! E potresti dirti
And you may tell yourself Questa non è la mia bellissima moglie!
This is not my beautiful wife!
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre
Same as it ever was
l’acqua dissolve e l’acqua rimuove
Water dissolving and water removing C’è acqua sul fondo dell’oceano 
There is water at the bottom of the ocean Sotto l’acqua, porta l’acqua 
Under the water, carry the water Rimuovi l’acqua sul fondo dell’oceano!
Remove the water at the bottom of the ocean!
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Di nuovo nel blu nell’acqua silenziosa 
Into the blue again in the silent water Sotto le rocce e le pietre c’è l’acqua sotterranea
Under the rocks, and stones there is water underground
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
E potresti chiederti
And you may ask yourself Cos’è quella bella casa? 
What is that beautiful house? E potresti chiederti
And you may ask yourself Dove va l’autostrada? 
Where does that highway go to? E potresti chiederti
And you may ask yourself Ho ragione? 
Am I right?Ho torto? 
Am I wrong? E puoi dire a te stesso: “Mio Dio! Che cosa ho fatto?”
And you may say yourself, “My God! What have I done?”
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground Di nuovo nel blu nell’acqua silenziosa 
Into the blue again in to the silent water Sotto le rocce e le pietre, c’è l’acqua sotterranea
Under the rocks and stones, there is water underground
Lasciando scorrere i giorni, lasciando che l’acqua mi trattenga 
Letting the days go by, let the water hold me down Lasciando scorrere i giorni, l’acqua scorre sottoterra 
Letting the days go by, water flowing underground 
Triste di nuovo dopo che i soldi sono andati 
Into the blue again after the money’s gone Una volta nella vita, l’acqua scorre sottoterra
Once in a lifetime, water flowing underground
Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Guarda dove era la mia mano 
Look where my hand was Il tempo non regge 
Time isn’t holding up Il tempo non ci insegue 
Time isn’t after us Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre
Same as it ever wasLo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre 
Same as it ever was Lo stesso di sempre
Same as it ever was
Lasciando passare i giorni (come è sempre stato) 
Letting the days go by (same as it ever was) Lasciando passare i giorni (come è sempre stato) 
Letting the days go by (same as it ever was) Una volta nella vita 
Once in a lifetime Lasciando passare i giorni 
Letting the days go by Lasciando passare i giorni
Letting the days go by.
Compositori: Brian Eno / Christopher Frantz / David Byrne / Jerry Harrison / Tina Weymouth
Testo di Once In A Lifetime (Remastered) © Sony/ATV Music Publishing LLC, Warner/Chappell Music, Inc, Universal Music Publishing Group

The Big Twang Theory

Visti dal vivo di recente a Torino. Due membri del gruppo sono figli di un mio carissimo amico, ma questo non offusca minimamente il mio giudizio. In loro intravedo l’integrità di Springsteen, l’esuberanza giovanile dei Ramones, la coscienza di essere underdogs dei Radiohead, la simpatia irriverente dei Beatles, la rabbia adolescenziale degli Who, il virtuosismo dei Cream, il flauto magico dei Jethro Tull, la lucida follia di zio Neil, la fragilità dei Floyd barrettiani e la cazzimma degli Stones. Il video autoprodotto con budget limitatissimo è meraviglioso. È un misto, un cocktail, un frullato de robba. David Lynch che incontra il Batman di Adam West, il Jason di venerdì 13 e i predoni Tusken di Star Wars. Emergenti, meritano almeno un ascolto attento.

Twang – La legge del più forte. Video ufficiale

Era una notte buia e tempestosa…

5251C788-12FB-4C6B-8EFC-35E18C3D25AEGenerazione Linus. Gente intorno ai cinquant’anni adesso, lustro più, lustro meno. Quelli che a fine anni 70 scoprivano i Peanuts, B.C., e poi negli 80 Calvin & Hobbes e più tardi persino Valentina di Crepax e Andrea Pazienza. Young ragazzini sempre poco allineati che rubacchiavano i giornaletti da zii e cugini più grandi, saltando per il momento a piè pari le pagine scritte e i fumetti più adulti. E insomma, il titolo di cui sopra rimanda inevitabilmente all’incipit delle novelle scritte a macchina da Snoopy, lo scrittore pasticcione per antonomasia. Il mio Eroe. E allora? E allora niente. Qui scriverò di tutto quel che mi frulla per il gulliver, provando a ricostruire i frammenti dei brandelli di ricordi della mia infanzia e poi adolescenza a tempo indeterminato. E chedduepalle. Vero. Per rendere il tutto più potabile, gugolanaliticamente interessante, guadagnare tanto da far invidia alla Ferragni e a Aranzulla e ritirarmi felice e contento su un’improbabile isola tropicale senza mosquitos, farcirò il tutto con ricordi di giochi da tavolo analogici co/senza parentame annesso, retrocomputing da pong in poi, tv in bianco e nero e poi a colori e poi in accaddi, musica analogica e poi digitale e strimpellatachediomiperdoni, racconti di bel calciuo e coppedeicampioni, libri che ho letto e non ricordo o non ho capito, fumetti e cartoon che ho amato da Topolino in poi, disastri culinari, fallimenti da nerd con q.i. troppo basso per atteggiarsi a Sheldon, e poi tutto il resto, in base all’umore del momento. Ché già mi pare abbastanza, come dichiarazione d’intenti, nevvero? Se solo me ne ricordassi ancora e la mia pigrizia mi desse tregua. Chissà.